U.S. PONTESASSO - MAIOR 2 - 1 (0 - 0) PDF Stampa E-mail
Scritto da R. Santinelli   
domenica 10 novembre 2019
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 il suo nome Alessandro          il suo cognome Gimignani               lo chiamano tutti"Gimmy"


Sabato 09 Novembre 2019 ore 14:30 – “Granillo” di Ponte Sasso di Fano

– 9a giornata - campionato regionale 2a categoria – girone B -



U.S. PONTESASSO A.S.D.

Urbinati, Mencarelli, Bacchiocchi, Girolametti, Barbetti (74’ Bombagioni), Nicolini A. (77’ Gimignani),  Paolasini (65’ Carboni), Gianoboli A., Gianoboli S., Martarelli, Sinacori (67’ Beretta).

A disp.: Rivelli, Nicolini N., Mariotti, Cristiano.

All.: A. Vitali.


A.S.D. MAIOR

Matteagi, Fulvi, Barbaresi (85’ Ordonselli D.), Shehaj, Santini (64’ Romagnoli), Ordonselli G., Franceschetti (70’ Thiam), Fossa, Sbrega (60’ Manna), Baldelli (57’ Altea), Ciacci.

A disp.: Maramonti, Ordonselli L., Sanchioni, Pedini.

All.: F. Londei.

Arbitro: Gabriel Pierre Nicolae sezione di Jesi.

Reti: 63’ Martarelli, 71’ Manna, 94’ Gimignani.

 

Ponte Sasso – Oggi, per dimenticare la delusione della “remontada” subita la scorsa settimana ci si aspettava una nuova performance dei tre tenori ma, a parte la rete del vantaggio di “CiroMattia”, il trio meraviglia non ha cantato un gran che visto che durante la prima mezz’ora la squadra ha fornito diversi traversoni pericolosi ma per un verso o per l’altro sono sempre arrivati un attimo in ritardo quindi, niente acuti.

Anzi come spesso succede gli avversari durante tutto il primo tempo arrivano solo due volte alla conclusione risultando più pericolosi dei biancoazzurri.

Al 18’ capitan Fulvi colpisce di testa su calcio d’angolo a favore degli ospiti, Urbi fa un gran figurone neutralizzando a terra la sfera e poco dopo, al minuto 22 “Gigio” Barbetti respinge di piede sulla linea un tiro di Ciacci. All’inizio del secondo tempo i locali partono ancora bene, la vittoria sembra alla portata ma di azioni pericolose poco o niente, la difesa avversaria sembra controllare con serenità i tre “punteros” biancoazzurri ma proprio quando quasi ci si annoiava perché non succedeva nulla arriva il vantaggio.

Due dei tre tenori, “MagoGianoGrande” filtra una rasoiata a pelo d’erba sulla corsa di “CiroMattia” che lascia tutti sul posto e si presenta davanti a Matteagi un po’ defilato sulla sinistra, mentre ti aspetti un sinistro rasoterra sul secondo palo “Marta” decide di spostare tutto il corpo e colpire di destro, viene fuori un rasoterra che sfiora le gambe del portiere ospite e che nonostante il tuffo repentino arriva a terra quando la palla era già passata e non riesce a respingere, quinta rete stagionale e quarta rete nelle ultima tre gare, mai partenza così brillante con la maglia biancoazzurra di Mattia Martarelli.

Ma a parte la rete del vantaggio il secondo tempo il Pontesasso non brilla, proprio come la scorsa settimana e gli ospiti agguantano il pareggio al 71’ con il subentrato Manna che di testa ribatte in rete la sfera precedentemente respinta dall’incrocio su tiro di Ciacci.

Mancano ancora una ventina di minuti alla conclusione dell’incontro ma oggi la fase offensiva non quaglia anche se il terzo tenore, Simone Gianoboli, vuole anche lui almeno canticchiare, viene steso in area ma il direttore di gare incredibilmente non concede il penalty.

Mister Vitali, causa squalifica, relegato nel primo anello lato monte del “Granillo” con i suoi due guardia spalle,  “Morby” e “Tyson Peruzzi” Capoccia decide di giocare la carta.

Una bastoni? No, una denari? No, una coppe? Neanche ne parliamo, una spade? Niente.

Vista la minima distanza con la panchina informa verbalmente il decano dei Presidenti Renato Simoncelli di fare un cambio, di far entrare il numero 18 dei biancoazzurri.

A dir la verità il numero diciotto era a rischio di crampi perché aveva iniziato le operazioni di riscaldamento poco prima del tramonto del primo tempo.

E’ il 77° ed Alessandro Gimignani detto “Gimmy”, classe 2000, va dentro e, come da indicazioni, comincia a rompere e infastidire gli avversari.

Un po’ come fa sempre quando entra per sostituire uno dei tre tenori che magari non ha la voce a posto.

Dai Gimmy, forza Gimmy, insisti Gimmy, come se lui in pochi minuti, da solo, avesse dovuto fare quello che altri insieme non erano riusciti a fare durante quasi una partita intera.

E’ andata proprio così, corre il minuto 94, si attende il fischio finale con già addosso un’altra deprimente delusione da “remontada”, sfera che i biancoazzurri rimettono verso l’area ospite, “MagoGianoGrande” di testa allunga la sfera verso i tre legni avversari in uno spazio d’area stranamente non frequentato dove si avventa con determinata freschezza “Gimmy”, l’avversario è stanco e lo perde, “Gimmy” si viene a trovare a tu per tu con Matteagi, con freddezza aspetta il rimbalzo del pallone.

Prima di raccontare cosa succede dopo il rimbalzo spieghiamo che “Gimmy” e la sfera erano posizionati a circa 4/5 metri dal palo lato monte della porta verso Fano. Il “folto” pubblico del primo anello lato monte e gli stessi compagni in panca sono posizionati nella giusta traiettoria e tutti pensano che per guadagnare la vittoria all’ultimo respiro bisogna metterla, la sfera, nello spazio non troppo ampio tra il portiere ed il palo opposto, quello verso mare.

“Gimmy” riceve tutti questi impulsi unidirezionali e distende il mancino, un po’ di esterno e la palla và a finire proprio dove tutti si auspicavano. Spettacolo, per qualche minuto Alessandro Gimignani non lo abbiamo più visto, coperto dall’abbraccio dei compagni.

Complimenti Alessandro, ne siamo tutti felici, perché sono arrivati i tre punti e perché sicuramente crescerà la tua autostima che se usata nella giusta maniera è sicuramente una buona cosa.

La prossima si ritorna in trasferta, a Pesaro, al campo della Vecchia Polveriera contro l’Usav Pisaurum. Andiamo Raga, Andiamo.          

 

 

R. Santinelli         

 
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