U.S. PONTESASSO - ATHLETICO TAVULLIA 2 - 2 (0 - 0) PDF Stampa E-mail
Scritto da R. Santinelli   
domenica 08 dicembre 2019
cremonini.jpg



Sabato 07 Dicembre 2019 ore 14:30 – “Granillo” di Ponte Sasso di Fano

– 13a giornata - campionato regionale 2a categoria – girone B -






      Nicolò  CREMONINI


U.S. PONTESASSO A.S.D.

Urbinati, Nicolini A. (69’ Paolasini), Baldini, Girolametti, Nicolini N., Bombagioni (14’ Carboni, 85’ Gimignani), Bacchiocchi, Gianoboli A., Gianoboli S., Martarelli (89’ Beretta), Cremonini.

A disp.: Rivelli, Mariotti, Cristiano.

All.: A. Vitali.                               

 

POL. ATHLETICO TAVULLIA

Ripani, Balducci (78’ Guerra), Licari, Fabbri, Bartoli, Ghezzi (50’ Marcantini), Truffelli, Fattori, Pandolfi, Battisti, Signorini (80’ Manna).

A disp.: Ditomaso, Gaia, Della Chiara, Gabellini, Giacomini, Fraternale.

All.: S. Bertuccioli.

Arbitro: Marco Aquilanti sezione di Jesi.

Reti: 53’ Gianoboli S., 74’ Battisti (rig.), 83’ Battisti (rig.), 88’ Gianoboli A.

 

Ponte Sasso – Oggi vogliamo raccontarvi l’attività congiunta effettuata dalla coppia “Dio Pallone” e “Dea Bendata” tra le 14:30 e le 16:15 del 7 Dicembre 2019 durante la partita Pontesasso – Athletico Tavullia. Potremmo immaginare la loro ubicazione: o sul tetto dello spogliatoio oppure sul tetto dell’immobile decadente della ex Bosley.

Incuranti entrambi dell’attività negativa svolta in quest’ultimo periodo, nei confronti dei biancoazzurri, decidendo quasi un infortunio importante per ogni partita di campionato, oggi, invece di andare a gestire qualche altra gara hanno pensato bene di intervenire ancora su Vitali ed i suoi giocatori. Come? Già da venerdì scorso designando il direttore di gara: Marco Aquilanti, maturo arbitro della sezione di Jesi, protagonista sempre al “Granillo”, nella stagione 2016/2017 alla ventiquattresima giornata (nona di ritorno), di un errore tecnico, non espulse un giocatore del Palombina dopo la seconda ammonizione, il Pontesasso fece e vinse il ricorso con partita rigiocata e vinta per 6 a 1 alla vigilia di Pasqua.

Oggi, prima hanno deciso che la maledizione degli infortuni dei centrali difensivi doveva  continuare e poco dopo l’inizio della gara infortunio a Bombagioni, poi la concessione del primo rigore che è apparsa una evidente compensazione per un precedente rigore non concesso agli ospiti e per finire la ripetizione del secondo rigore, parato da un ottimo Urbinati.

Molto probabilmente i due “Dei” hanno capito di aver calcato un po’ troppo la mano e prima del termine della gara hanno pensato bene di armare qualcuno dei biancoazzurri per far sì di evitare la sconfitta. Nel decidere chi armare, visto che nel primo tempo avevano armato il “GrandeMagoGiano” Simone, hanno pensato bene di attrezzare l’altro mago, fratello del primo, il  “PiccoloMagoGiano” Andrea.

Bene, sperando che gli dei per le prossime diciassette partite vadano a far danni altrove, veniamo alla partita. Assente di rilievo, per squalifica, nella squadra ospite il cannoniere Zonghetti ma già la sola presenza dell’altro cannoniere Battisti è sufficiente per mettere in apprensione i locali. Tanto è vero che l’attaccante ospite ha sbagliato diverse occasioni ed ha trovato in Urbinati un baluardo battibile, e non sempre, solo su rigore.

I primi venticinque minuti vedono tre conclusioni dei locali con Martarelli, non lucido davanti a Ripani che successivamente para prima in tuffo una punizione di S. Gianoboli e poi un colpo di testa di N. Nicolini sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

In contrapposizione Battisti assaggia la reattività di Urbinati.

Poi il Pontesasso comincia a soffrire a centrocampo, la difesa regge l’urto ma soffre la velocità e la tecnica di Battisti che prima del tramonto di mezza gara trova per due volte pronto Urbinati ed altre due volte getta al vento occasioni importanti.

Il secondo tempo non cambia, sempre Battisti continuamente pericoloso e spesso alla conclusione ed Urbinati che para o sbroglia, ospiti nella metà campo avversaria con numerosi angoli e locali che si affidano al nuovo arrivato dall’Athletico Alma Nicolò Cremonini.

Quest’ultimo con le sue ripartenze velocissime guadagna le due punizioni dal limite che hanno permesso di andare in vantaggio con S. Gianoboli e guadagnare il pareggio, a due minuti dal termine regolamentare, con A. Gianoboli. Il primo con una palombella oltre la barriera, il secondo davvero una super magia. Gran sinistro potente sul secondo incrocio, inizialmente la parabola sembrava di pochissimo alta, poi la sfera è scesa un pochino, quel tanto che ha permesso alla palla di toccare la parte bassa della traversa ed insaccarsi prepotentemente all’incrocio. Libidine che attutisce un po’ la discutibile direzione di gara.

Vediamo comunque il bicchiere mezzo pieno: l’esordio contemporaneo dei due fratelli Nicolini, Nicola classe ’99 ed Alberto classe ’00, la tenuta della difesa nonostante le assenze e l’infortunio di Bombagioni, grazie anche all’abnegazione di capitan Girolametti, l’aver guadagnato un punto contro una forte squadra che dichiara apertamente di voler vincere il campionato.

Ragazzi la sfiga potrebbe essere sfinita per l’ampia attività svolta contro i nostri colori, penso proprio che in futuro come gli “Dei” se ne andrà a disturbare da qualche altra parte.

Pensiamo in positivo alla prossima, contro il Muraglia alle ore 18:00 presso l’antistadio Benelli di Pesaro.

 

R. Santinelli         

 
< Prec.   Pros. >