A.D. POL. ARZILLA - U.S. PONTESASSO 0 - 0
Scritto da R. Santinelli   
domenica 26 gennaio 2020
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Sabato 25 Gennaio 2020 ore 14:30 – Campo sportivo S. Maria Arzilla (PU)

– 19a giornata (4a di ritorno) - campionato regionale 2a categoria – girone B -



         Andrea  PUCCI



A.D. POL. ARZILLA

Paolucci, Zonghetti, Diotalevi, Arduini, Villabianca, Ugoccioni, Tiberi, Serafini, Jkaoua (87’ Olivi), Velija, Rossini (61’ Bucchi).

A disp.: Brocchini, Alkani, Polese, Taddei, Righi, Oliva.

All.: G. Boccioletti.

 

U.S. PONTESASSO A.S.D.

Urbinati, Bacchiocchi, Baldini, Girolametti, Pucci, Pompei, Beretta (76’ Gimignani), Urani (Bombagioni), Gianoboli S., Gianoboli A. (71’ Martarelli), Cremonini (58’ Paolasini).

A disp.: Rivelli, Barbetti, Nicolini N., Carboni, Mariotti.

All.: A. Vitali.

Arbitro: Francesco Farinelli Sezione di Pesaro.

 

S. Maria Arzilla – “Finisce 0 a 0 tra Arzilla e Pontesasso, una partita agonisticamente combattuta ma fondamentalmente corretta.

Primo tempo senza azioni degne di nota con le difese attente a non concedere niente all’avversario.

Secondo tempo: l’Arzilla batte il calcio d’inizio con Jkoua che appoggia la sfera ad Arduini il quale, visto Urbinati fuori dai pali, calcia forte e colpisce la traversa in pieno a portiere battuto.

Al 56’ l’Arzilla costruisce un bellissima azione con una doppia triangolazione tra Velija e Serafini, quest’ultimo viene a trovarsi a tu per tu con il portiere ospite ma il tiro viene impattato da Urbinati che salva.

Al 79’ è Diotalevi ad entrare in area, sferra un diagonale sinistro ma Urbinati salva ancora in angolo allungandosi alla sua sinistra.

Anche il Pontesasso cerca di costruire azioni ma si limita a soli tiri in porta da fuori che non impensieriscono mai Paolucci.

Alla fine il pareggio può sembrare giusto anche se le uniche parate sono quelle del portiere ospite”.

Questo è un breve articolo apparso ieri subito dopo la gara su MarcheSport scritto da un simpatizzante dell’Arzilla.

Tutto vero? Direi purtroppo di si, la porta i biancoazzurri l’hanno centrata una sola volta con S. Gianoboli al 47’ ed il tiro centrale è sembrato una telefonata intercontinentale e potevano anche evidenziare il tiro cross di Beretta al 54’ che il portiere locale non ha saputo gestire e che ha sfiorato il palo alla sua sinistra ed il gran destro di Martarelli da circa venticinque metri che ha sfiorato l’incrocio.

Però in effetti l’aggiunta di queste tre note non avrebbero variato la sostanza.

Un nostro simpatizzante a fine partita, a caldo, ha dichiarato che avremmo meritato la vittoria ai punti visto che il possesso palla è stato biancoazzurro.

Solo che il problema di questo ultimo periodo è sempre lo stesso: la maledetta difficoltà ad arrivare in porta, a centrarla, a mettere la palla nel sacco.

Una volta c’erano i tre tenori, oggi in campo uno solo, S. Gianoboli, Martarelli, tre reti nelle ultime due gare, causa problemi muscolari ha giocato solo una ventina di minuti, Sinacori scomparso in questo ultimo periodo causa lavoro ed influenza.

Solo questo il problema? Uno potrebbe essere questo ma un altro, secondo me importante, è la mancanza della giusta determinazione, il giusto furore e la giusta cattiveria agonistica a volte anche al limite della regolarità.

Vederla negli altri, nelle squadre avversarie e non nella tua è come una sconfitta anche se hai pareggiato, come oggi.

Bertolt Brecht disse: “Chi combatte rischia di perdere, ma chi non combatte ha già perso”.

Speriamo meglio nella prossima, al “Granillo” contro il Villa Ceccolini, una sonante sconfitta all’andata che attende di essere vendicata.  

Roberto Santinelli